Statuto CSE

Centro di Studi Europei/Centre for European Studies

Presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione

Università di Salerno

 

 

 

Art. 1 – Istituzione

- È istituito presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione [d’ora in avanti DSPSC] dell’Università di Salerno, il Centro di Studi Europei [d’ora in avanti Centro].

- Il Centro opera secondo le norme del Regolamento di Ateneo e del DSPSC, nonché secondo le disposizioni seguenti:

 

Art. 2 – Finalità del Centro

- Il Centro ha la finalità di promuovere e valorizzare la ricerca sulla società, la storia, la politica e la cultura europea, mettendo assieme le conoscenze di docenti, ricercatori, assegnisti, cultori della materia, dottori e dottorandi di ricerca, di diverse aree disciplinari del DSPSC.

- Imperniato sul DSPSC, il Centro è aperto alle collaborazioni con docenti e ricercatori di altri Dipartimenti o Centri dell’Ateneo di Salerno, di altre Università italiane e straniere, nonché di Centri specializzati nello stesso settore o affine.

- La possibilità di partecipare alle attività del Centro è aperta a tutti coloro che siano interessati ai temi trattati; a tale fine, il Centro pubblicizza le proprie attività attraverso tutti i mezzi di cui dispone.

 

Art. 3 – Membri del Centro

- Il Centro riconosce due tipi di membri, ‘attivi’ e ‘ordinari’. La qualifica di ‘membro attivo’ è riconosciuta a quegli aderenti che, al momento dell’adesione, dimostrano il proprio interesse verso i temi trattati dal Centro attraverso la pubblicazione di almeno uno studio (articolo, capitolo in volume collettaneo, curatela, monografia o working progress) attinente a questioni sociali, politiche, culturali o storiche europee. La nomina a ‘membro attivo’ avviene a voto unanime del Consiglio Direttivo. La qualifica di ‘membro ordinario’ è invece riconosciuta a tutti gli aderenti che non soddisfano il requisito richiesto per lo status di ‘membro attivo’, ma vogliono comunque contribuire alle iniziative del Centro.

- Dopo tre anni consecutivi di assenza di pubblicazioni su temi inerenti agli interessi del Centro, o di non partecipazione alle sue attività, il ‘membro attivo’ viene preavvisato di una sua possibile trasformazione in ‘membro ordinario’, cosa che avviene se – finito l’anno successivo – permane ancora la mancata partecipazione alle attività del Centro o di produzione di uno studio sull’Europa; un ‘membro ordinario’, che pubblica almeno uno studio attinente alle questioni trattate dal Centro o partecipa ad una delle sue iniziative, acquisisce lo status di ‘membro attivo’. Il passaggio da uno status ad un altro avviene dopo votazione unanime del Consiglio Direttivo.

 

Art. 4 – Organi del Centro

Sono organi del Centro l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Comitato Scientifico e il Direttore.

 

Art. 5 – L’Assemblea

- L’Assemblea è composta da tutti i membri – ‘ordinari’ e ‘attivi’ – del Centro.

- L’Assemblea è presieduta dal Direttore del Centro ed è convocata dallo stesso almeno una volta l’anno e comunque quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei membri del Centro.

- L’Assemblea approva il programma consuntivo dell’attività di ricerca svolte nell’anno precedente e le linee programmatiche predisposte dal Consiglio Scientifico.

 

Art. 6 – Il Consiglio Direttivo

- Il Consiglio Direttivo è l’organo deliberativo, di programmazione e di coordinamento delle attività del Centro.

- Il Consiglio Direttivo è composto da tutti i docenti e i ricercatori incardinati nel DSPSC aderenti al Centro, con la qualifica di ‘membro attivo’; è presieduto dal Direttore del Centro, il quale convoca il Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno e comunque quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei ‘membri’.

- Il Consiglio direttivo valuta ed eventualmente approva le richieste di candidature a membri ‘ordinari’ e ‘attivi’ del Centro, decidendone i relativi passaggi interni.

- Il Consiglio Direttivo propone e redige le linee programmatiche delle attività del Centro.

- L’attività scientifica e culturale del Centro può eventualmente essere affidata a delle Sezioni, ognuna delle quali, indipendente ed autonoma, lavora di concerto con le altre per promuovere iniziative di carattere interdisciplinare. La possibilità di incrementare o di diminuire il numero delle Sezioni è decisa dal Consiglio direttivo.

- Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti e, in caso di parità dei voti, prevale quello del Direttore.

 

Art. 7 – Comitato Scientifico

- Il Comitato Scientifico è un organo di consultazione scientifica del Consiglio Direttivo per le attività del Centro.

- Il Comitato Scientifico è composto da docenti e ricercatori esterni al DSPSC con comprovata esperienza nelle materie che costituiscono l’oggetto dell’attività del Centro.

- Il Comitato scientifico è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 docenti o ricercatori.

- I membri del Comitato Scientifico sono nominati dal Direttore del Centro su sua proposta o su quella degli altri membri.

 

Art. 8 – Direttore

- Il Centro è coordinato da un Direttore, scelto tra i ‘membri attivi’ del Centro con comprovato curriculum scientifico attinente a questioni sociali, politiche, culturali o storiche europee.

- Il Direttore è eletto a maggioranza dall’Assemblea e dura in carica cinque anni.

- Il Direttore è responsabile della gestione del Centro e della stesura della relazione annuale, coordina le attività operative del Centro e gli organi del Centro, rappresenta il Centro verso l’esterno, predispone le proposte da inserire nel bilancio del Dipartimento Gestore, prospetta – di concerto con i membri del Centro ‒ le attività del Centro, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, curando l’esecuzione delle relative delibere, vigila sull’osservanza, nell’ambito del Centro, delle leggi, dello Statuto e dei Regolamenti d’Ateneo

- Il Direttore, per ogni progetto approvato, nomina un responsabile tra i membri del Centro.

 

Art. 9. Attività

- Il Centro si propone di:

a) organizzare seminari e convegni nazionali ed internazionali su temi decisi e stabiliti dai membri del Centro e/o dalle singole Sezioni o da due o più sezioni di concerto;

b) istituire una Lecture annuale denominata ‘Altiero Spinelli’;

c) istituire master professionalizzanti di primo e secondo livello in tema di Europa;

d) ricercare finanziamenti per progetti di ricerca;

e) creare un sito web in due lingue, italiano e inglese, e un forum online che favorisca lo scambio di informazioni tra i ricercatori del Centro, tra questi e quelli di altri Centri, e che pubblicizzi le attività dello stesso;

f) creare una rivista online, in lingua inglese, di recensioni sui temi oggetto di interesse delle varie sezioni;

g) pubblicizzare la presentazione di volumi dedicati ai temi di interesse di ogni sezione;

h) creare gruppi di studio e di ricerca;

i) sviluppare e favorire contatti con enti, fondazione e Centri in altre università nazionali ed internazionali interessati alle questioni oggetto di ricerca da parte del Centro e promuovere lo scambio di ricercatori tra di esse;

f) istituire incontri, aperti a tutti gli studenti del DSPSC dell’Università di Salerno, per presentare i lavori di ricerca condotti dalle varie Sezioni;

g) creare un premio per la miglior tesi di laurea scritta da uno studente del DSPSC che abbia attinenza con uno o più argomenti di interesse del Centro.

Le attività sono proposte dai membri – attivi e ordinari – del Centro e approvate in sede di Consiglio Direttivo.

 

Art. 10 – Finanziamento

- Il Centro si sostiene sui Farb dei singoli aderenti e su finanziamenti pubblici e privati opportunamente ricercati dai suoi membri.

- Enti, imprese e istituzioni pubbliche o private possono sostenere le attività del Centro con proprie risorse sulla base di apposite convenzioni.

 

Art. 11 – Gestione amministrativo-contabile

il Centro non ha autonomia amministrativa. La gestione amministrativo-contabile del Centro è affidata al DSPSC.

 

Art. 12 – Modifiche al Regolamento del Centro

- L’Assemblea può deliberare modifiche al Regolamento su richiesta del Comitato Direttivo o della maggioranza assoluta dell’assemblea. A tal fine, l’Assemblea è validamente costituita se sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. La delibera è validamente adottata con il voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti.

- Le modifiche sono rese esecutive con decreto del Direttore del Centro.

 

Art. 13 – Sede

- Il Centro ha sede presso l’Università di Salerno.

 

Art. 14 – Norme finali

- Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le norme dello statuto e dei regolamenti dell’Università di Salerno e del DSPSC.

 

 

Disposizioni transitorie

- Il Direttore del Centro è eletto in prima istanza dal gruppo dei docenti e ricercatori proponenti; successivamente, lo stesso, su sua proposta e su quella dei membri, nomina il Comitato Scientifico.

 

 

 

 

Allegato

 

Docenti e ricercatori del DSPSC aderenti al progetto di istituzione di un Centro di Studi Europei:

1. Massimo Pendenza

2. Vittorio Dini

3. Domenico Maddaloni

4. Giuseppe Foscari

5. Adalgiso Amendola

6. Giovanni Di Franco

7. Felice Addeo

8. Massimo Del Forno

9. Rossella Trapanese

10. Pasquale Serra


RSS