Statuto CSE

Centro di Studi Europei/Centre for European Studies

Presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione

Università di Salerno

 

 

 

Art. 1 – Istituzione

- È istituito presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione [DSPSC - dall'anno 2019, presso il Dipartimento di Studi Politici e Sociali, DiSPS] dell’Università di Salerno, il Centro di Studi Europei [d’ora in avanti Centro].

- Il Centro opera secondo le norme del Regolamento di Ateneo e del DSPSC [poi DiSPS], nonché secondo le disposizioni seguenti:

 

Art. 2 – Finalità del Centro

- Il Centro ha la finalità di promuovere e valorizzare la ricerca sulla società, la storia, la politica e la cultura europea, mettendo assieme le conoscenze di docenti, ricercatori, assegnisti, cultori della materia, dottori e dottorandi di ricerca, di diverse aree disciplinari del DSPSC [poi DiSPS].

- Imperniato sul DSPSC [poi DiSPS], il Centro è aperto alle collaborazioni con docenti e ricercatori di altri Dipartimenti o Centri dell’Ateneo di Salerno, di altre Università italiane e straniere, nonché di Centri specializzati nello stesso settore o affine.

- La possibilità di partecipare alle attività del Centro è aperta a tutti coloro che siano interessati ai temi trattati; a tale fine, il Centro pubblicizza le proprie attività attraverso tutti i mezzi di cui dispone.

 

Art. 3 – Membri del Centro

- Il Centro riconosce due tipi di membri, ‘attivi’ e ‘ordinari’. La qualifica di ‘membro attivo’ è riconosciuta a quegli aderenti che, al momento dell’adesione, dimostrano il proprio interesse verso i temi trattati dal Centro attraverso la pubblicazione di almeno uno studio (articolo, capitolo in volume collettaneo, curatela, monografia o working progress) attinente a questioni sociali, politiche, culturali o storiche europee. La nomina a ‘membro attivo’ avviene a voto unanime del Consiglio Direttivo. La qualifica di ‘membro ordinario’ è invece riconosciuta a tutti gli aderenti che non soddisfano il requisito richiesto per lo status di ‘membro attivo’, ma vogliono comunque contribuire alle iniziative del Centro.

- Dopo tre anni consecutivi di assenza di pubblicazioni su temi inerenti agli interessi del Centro, o di non partecipazione alle sue attività, il ‘membro attivo’ viene preavvisato di una sua possibile trasformazione in ‘membro ordinario’, cosa che avviene se – finito l’anno successivo – permane ancora la mancata partecipazione alle attività del Centro o di produzione di uno studio sull’Europa; un ‘membro ordinario’, che pubblica almeno uno studio attinente alle questioni trattate dal Centro o partecipa ad una delle sue iniziative, acquisisce lo status di ‘membro attivo’. Il passaggio da uno status ad un altro avviene dopo votazione unanime del Consiglio Direttivo.

 

Art. 4 – Organi del Centro

Sono organi del Centro l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Comitato Scientifico e il Direttore.

 

Art. 5 – L’Assemblea

- L’Assemblea è composta da tutti i membri – ‘ordinari’ e ‘attivi’ – del Centro.

- L’Assemblea è presieduta dal Direttore del Centro ed è convocata dallo stesso almeno una volta l’anno e comunque quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei membri del Centro.

- L’Assemblea approva il programma consuntivo dell’attività di ricerca svolte nell’anno precedente e le linee programmatiche predisposte dal Consiglio Scientifico.

 

Art. 6 – Il Consiglio Direttivo

- Il Consiglio Direttivo è l’organo deliberativo, di programmazione e di coordinamento delle attività del Centro.

- Il Consiglio Direttivo è composto da tutti i docenti e i ricercatori incardinati nel DSPSC [poi DiSPS] aderenti al Centro, con la qualifica di ‘membro attivo’; è presieduto dal Direttore del Centro, il quale convoca il Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno e comunque quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei ‘membri’.

- Il Consiglio direttivo valuta ed eventualmente approva le richieste di candidature a membri ‘ordinari’ e ‘attivi’ del Centro, decidendone i relativi passaggi interni.

- Il Consiglio Direttivo propone e redige le linee programmatiche delle attività del Centro.

- L’attività scientifica e culturale del Centro può eventualmente essere affidata a delle Sezioni, ognuna delle quali, indipendente ed autonoma, lavora di concerto con le altre per promuovere iniziative di carattere interdisciplinare. La possibilità di incrementare o di diminuire il numero delle Sezioni è decisa dal Consiglio direttivo.

- Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti e, in caso di parità dei voti, prevale quello del Direttore.

 

Art. 7 – Comitato Scientifico

- Il Comitato Scientifico è un organo di consultazione scientifica del Consiglio Direttivo per le attività del Centro.

- Il Comitato Scientifico è composto da docenti e ricercatori esterni al DSPSC [poi DiSPS] con comprovata esperienza nelle materie che costituiscono l’oggetto dell’attività del Centro.

- Il Comitato scientifico è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 docenti o ricercatori.

- I membri del Comitato Scientifico sono nominati dal Direttore del Centro su sua proposta o su quella degli altri membri.

 

Art. 8 – Direttore

- Il Centro è coordinato da un Direttore, scelto tra i ‘membri attivi’ del Centro con comprovato curriculum scientifico attinente a questioni sociali, politiche, culturali o storiche europee.

- Il Direttore è eletto a maggioranza dall’Assemblea e dura in carica cinque anni.

- Il Direttore è responsabile della gestione del Centro e della stesura della relazione annuale, coordina le attività operative del Centro e gli organi del Centro, rappresenta il Centro verso l’esterno, predispone le proposte da inserire nel bilancio del Dipartimento Gestore, prospetta – di concerto con i membri del Centro ‒ le attività del Centro, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, curando l’esecuzione delle relative delibere, vigila sull’osservanza, nell’ambito del Centro, delle leggi, dello Statuto e dei Regolamenti d’Ateneo

- Il Direttore, per ogni progetto approvato, nomina un responsabile tra i membri del Centro.

 

Art. 9. Attività

- Il Centro si propone di:

a) organizzare seminari e convegni nazionali ed internazionali su temi decisi e stabiliti dai membri del Centro e/o dalle singole Sezioni o da due o più sezioni di concerto;

b) istituire una Lecture annuale denominata ‘Altiero Spinelli’;

c) istituire master professionalizzanti di primo e secondo livello in tema di Europa;

d) ricercare finanziamenti per progetti di ricerca;

e) creare un sito web in due lingue, italiano e inglese, e un forum online che favorisca lo scambio di informazioni tra i ricercatori del Centro, tra questi e quelli di altri Centri, e che pubblicizzi le attività dello stesso;

f) creare una rivista online, in lingua inglese, di recensioni sui temi oggetto di interesse delle varie sezioni;

g) pubblicizzare la presentazione di volumi dedicati ai temi di interesse di ogni sezione;

h) creare gruppi di studio e di ricerca;

i) sviluppare e favorire contatti con enti, fondazione e Centri in altre università nazionali ed internazionali interessati alle questioni oggetto di ricerca da parte del Centro e promuovere lo scambio di ricercatori tra di esse;

f) istituire incontri, aperti a tutti gli studenti del DSPSC [poi DSPS] dell’Università di Salerno, per presentare i lavori di ricerca condotti dalle varie Sezioni;

g) creare un premio per la miglior tesi di laurea scritta da uno studente del DSPSC [poi DSPS] che abbia attinenza con uno o più argomenti di interesse del Centro.

Le attività sono proposte dai membri – attivi e ordinari – del Centro e approvate in sede di Consiglio Direttivo.

 

Art. 10 – Finanziamento

- Il Centro si sostiene sui Farb dei singoli aderenti e su finanziamenti pubblici e privati opportunamente ricercati dai suoi membri.

- Enti, imprese e istituzioni pubbliche o private possono sostenere le attività del Centro con proprie risorse sulla base di apposite convenzioni.

 

Art. 11 – Gestione amministrativo-contabile

il Centro non ha autonomia amministrativa. La gestione amministrativo-contabile del Centro è affidata al DSPSC [poi DiSPS].

 

Art. 12 – Modifiche al Regolamento del Centro

- L’Assemblea può deliberare modifiche al Regolamento su richiesta del Comitato Direttivo o della maggioranza assoluta dell’assemblea. A tal fine, l’Assemblea è validamente costituita se sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. La delibera è validamente adottata con il voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti.

- Le modifiche sono rese esecutive con decreto del Direttore del Centro.

 

Art. 13 – Sede

- Il Centro ha sede presso l’Università di Salerno.

 

Art. 14 – Norme finali

- Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le norme dello statuto e dei regolamenti dell’Università di Salerno e del DSPSC [poi DiSPS].

 

 

Disposizioni transitorie

- Il Direttore del Centro è eletto in prima istanza dal gruppo dei docenti e ricercatori proponenti; successivamente, lo stesso, su sua proposta e su quella dei membri, nomina il Comitato Scientifico.

 


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